Il Governatore della 256° Rappresentazione del Venerdì Santo è Marco Ferraris
Marco Ferraris è nato a Borgosesia il 5.7.1962, laureato in Giurisprudenza a Torino, da oltre vent’anni svolge la professione di avvocato in Novara, sino all’età di trent’anni ha sempre abitato in Romagnano Sesia, ove ha anche ricoperto ruoli nell’amministrazione comunale per oltre un decennio. Particolarmente legato alla manifestazione è stato segretario e componente del comitato pro Venerdì Santo, dal 1987 al 2009 ha interpretato Erode Antipa. A Romagnano abita la casa dei genitori, il padre è componente del comitato dai primi anni 70 del secolo scorso ed attualmente è ancora operativo nell’allestire l’evento.

Il Governatore, piamente liberale regge e governa
Il Governatore è tra i personaggi più tradizionali del Venerdì Santo e, in origine, si identificava nella stessa persona del Priore della Confraternita dell’Enterro. Il suo compito era onorifico: gli spettava di sovrintendere allo svolgimento della «funzione del Venerdì Santo» e di aprire la sua casa alla più ampia ospitalità a coloro che andavano a rendergli omaggio.
Secondo tradizione sul portale della sua abitazione è posta una antichissima e grande epigrafe per ricordare che, in quel giorno, «piamente liberale regge e governa», in osservazione a quelle attribuzioni settecentesche secondo le quali la sua giurisdizione «durante l’intera giornata era assoluta e superiore persino alle autorità costituite».
Una carica molto ambita, tanto che persone di censo e di nobiltà aspiravano a questo ufficio; così che, nei primi tempi, si trovano esponenti delle famiglie più distinte di Romagnano: Tornielli, Florio, Ragni, Caccia, ed altre; quindi di esponenti di famiglie della borghesia locale: Velatta, Pizzetti, Raffagni, Fagetti, Costa, Scolari, Sesone, Strigini.
Solo dalla fine dell’Ottocento l’onore di essere Governatore è divenuto accessibile a chiunque lo desiderasse, purchè fosse Priore dell’Enterro; mentre con l’avvento del Comitato Venerdì Santo, nel 1927, l’onorifica carica viene assegnata a romagnanesi che ne fanno esplicita richiesta, fatte salve le prerogative storiche che la dignità riveste.
Nel corso del cerimoniale del mattino pertanto il Governatore riceve, nella sua residenza, l’omaggio da parte delle autorità civili, religiose e dei romagnanesi. Quindi viene accompagnato al palazzo del Comune per l’investitura ufficiale, alla presenza del Sindaco, e riceve l’omaggio dei comandanti dei Legionari e dei Veliti che gli assicurano la loro protezione.
Espletata le formalità il Governatore partecipa alle processioni, con la tunica dell’insegna, e in quella serale reca la croce processionale con il Sudario del Cristo. Nella sua incombenza è fiancheggiato dal Governatore uscente, quello della precedente edizione, e dall’entrante, della edizione successiva.
Dopo il cerimoniale del mattino il Governatore presiede alla rappresentazione dei vari momenti della memorabile giornata e, a conclusione della processione serale, nell’Abbaziale di San Silvano, assiste alla collocazione dei simulacri dell’Addolorata e del Cristo Morto, nella cappella della Addolorata.
EPIGRAFE GOVERNATORE
LA FUNEBRE POMPA
DEL SACRATISSIMO CORPO DI CRISTO
PER LA REDENZIONE DELL’UMAN GENERE
ESANGUE DISTESO SUL FERETRO
DALLA RELIGIONE DEGLI AVI ISTITUITA
IN QUESTO GIORNO SANTO
NEL TEMPIO E PER LE VIE DEL BORGO
CONCOMITANTI
I SACERDOTI, I SINFONIACI, LE SCHIERE
ED IL POPOLO
IL GOVERNATORE
MARCO FERRARIS
PIAMENTE LIBERALEREGGE E GOVERNA
PROSSIMI GOVERNATORI:
257° EDIZIONE 28-29-30 Marzo 2013 FRANCO TINELLI
258° EDIZIONE 2-3-4 Aprile 2015 VALTER VISCONTI
259° EDIZIONE 13-14-15 Aprile 2017 RENZO DONETTI
260° EDIZIONE 18-19-20 Aprile 2019 GIUSEPPE RUGA